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giovedì 23 marzo 2017

Un grande passo per l'umanità [KEPLER3042]


Albo3: “Ragazzi stasera sto a casa da solo che ho tutti in quarantena-varicella da mia suocera. Che ne dite di una serata da me? Sono tre settimane che studio il manuale di Kepler3042, praticamente l’ho imparato meglio dell’esame di Elettronica2 e CampiElettroMagnetici. Non fate le femmine!” e aggiungo qualche emoticon osceno tanto per sottolineare l’importanza di una serata da non perdere, che non ritorna, non mi ricapita!
Kepler3042 esattamente un anno fa l’avevo playtestato con Andrea Bianchin (Sgananzium) e Mario Sacchi a Modena Play. Ne avevo approfittato per buttare giù un’intervista ai protagonisti in tempi record (qui). Dopo la campagna Kickstarter avevo messo le mani sulla mia scatola a Lucca C&G ma non riuscivo a rinfrescarmi le regole a dovere per intavolarlo.
Il manuale di istruzioni (scritto in modo chiaro e perfetto con esempi che eliminano qualsiasi tipo di dubbio o incertezza) l’ho portato con me per almeno una decina di trasferte in tutta Italia, era con me anche a Torino quando con Andrea Dado alla fine abbiamo optato per un più “portableLorenzo il Magnifico terreno di scontro nell'epica serata nella Tana del Dado (qui il post ).

domenica 7 febbraio 2016

Intervista ad Alan D'Amico [Bretagne Episodio II]


Lo scorso anno ho avuto il piacere di conoscere i ragazzi di Placentia Game alla fiera Lucca Comics & Games 2015. Con loro e con gli amici della cricca di Roma Nerd abbiamo unboxato, defustellato e giocato Bretagne, l'ultimo sforzo della casa piacentina, un progetto curato a quattro mani con la Post-Scriptum di Mario Sacchi e dove Marco Pozzi porta alla luce un cinghialissimo di piazzamento, gestione risorse e maggioranze da far ululare i nerd nelle notti di plenilunio! (qui la storia di Lucca).

Sono tornato a casa con la scatolozza che emanava potere e incuteva rispetto e una voglia di giocare tipo gibbone sulle spalle ma ci ho messo qualche mese per trovare la configurazione giusta di amici e il momento più indicato (qui il precedente report sulla partita).
Però non essendo uno a cui piace stare con le mani in mano, durante questa lunga attesa per scatenare l'inferno tra le acque agitate del nord della Francia ho iniziato a spupazzarmi i componenti, a leggermi e rileggermi il manuale, ad ammirare i dettagli del tabellone, a guardare e rimirare la spuma delle onde..
Da li a contattare l'illustre illustratore Alan D'Amico è stato un passaggio obbligato.

Albo3: "Ciao Alan, scusa la scocciatura ma sono andato in fissa per il gioco che hai illustrato, ti andrebbe di raccontarmi come è nata l'idea di collaborare al progetto, che vita fa un disegnatore come te... insomma una chiacchierata sul più e sul meno?"

Se siamo qui è perchè Alan nella sua disponibilità e simpatia mi ha detto di sì probabilmente ignorando la carrellata di stress e vagonata di domande che solitamente rifilo a chi ci casca :D 
Quindi come direbbe Robespierre "diamoci un taglio!", benvenuto nella Cricca Alan: