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venerdì 5 gennaio 2018

DvGiochi City Tour: novità che bussano a casa [I RAGIA' DEL GANGE]


Al museo Macro di Roma il 30 novembre c’ero anch’io e non è un caso perché anche se in modalità Toccata-e-fuga non potevo farmi sfuggire l’arrivo del DvGiochi City Tour: in pratica un editore che gira per l'Italia con tappe nelle principali città per far conoscere e promuovere i suoi titoli di punta.

I giochi che ho provato sono stati quattro: Origami (ne ho già scritto qui qualche tempo fa); i Ragià del Gange (l’ultimo peso medio della casa perugina); Minute Realms spiegato dall’autore Stefano Castelli e infine Game of Trains, giochino di carte di qualche tempo fa ma decisamente una bella sorpresa!

sabato 16 dicembre 2017

Scampoli di memoria [ORIGAMI]


Alle elementari ho conosciuto il Pianca, siamo stati amici per la pelle per quasi quindici anni, poi le nostre strade hanno preso pieghe differenti, e da che non potevamo stare senza l’uno dell’altro, siamo finiti per non vederci e sentirci quasi più. Poi qualche tempo fa ci siamo incontrati al supermercato sotto casa mia e abbiamo scoperto di abitare uno di fronte l’altro da anni come due facce dello stesso foglio A4.
Le nostre vite da quando avevamo 7 anni sono cambiate parecchio, non pratichiamo più gli stessi sport, le ragazze di allora non sappiamo che fine abbiano fatto, siamo sposati, abbiamo dei figli e lui non lo sa ma ha ancora una parte di me.

venerdì 25 agosto 2017

Trafugatori di Tombe [AMUN-RE]


Quando l’orologio segna quasi l’una di notte, ValeC prende la via di Casa con sottobraccio la scatolona di DonVito Corleone. “Sicuro di averne prese abbastanza e non volere il bis a qualcos’altro” lo incalzo io sperando di fare presa sull’orgoglio nerd. Ma il giorno dopo lavorativo sarà già duro così e provare un nuovo gioco con spiegazione e tutto significa mettersi in branda almeno verso le 3 del mattino.
Rimaniamo con Cissinho, AleFriend e Miriana a chiacchierare con il freschetto che timido timido inizia ad entrare dalle finestre bollenti, consumate e cotte dal solito sole romano inclemente. La notte di san Lorenzo si dovrebbe stare fuori al buio a guardare le stelle, noi stiamo rintanati con il ventilatorino che soffia calore pronti ad iniziare una nuova partita.
Dallo zaino estraggo una busta di stoffa, dentro c’è una scatola avvolta in un panno di seta: sembra si tratti di un reperto archeologico gelosamente custodito in una tomba egizia dispersa in qualche labirinto sotterrane. Quando la scatola affiora dai mille incartamenti protettivi finalmente quel titolo torna alla luce dopo anni di polvere e scheletri nell’armadio: AMUN-RE!

sabato 15 luglio 2017

Scava, esplora, innalza, conquista: TIKAL!


A Roma in questi giorni (come nel resto del bel paese) è arrivato un caldo asfissiante, un misto tra bollore africano e cappa eruttiva. Ciò nonostante quando arrivo a casa di Cissinho e mi chiede se vogliamo giocare in veranda (quarto piano, venticello o ponentino come si dice da queste parti) io gli rispondo sicuro: “naaa stiamocene dentro tanto il fresco se deve entrare entra!” ma il mio pensiero è rivolto a quei simpatici pappagallini zebrati appollaiati sulla ringhiera che tutti chiamano zanzare ma che a me sembrano più dei tacchini transgenici tossicodipendenti! Praticamente una puntura e devi fare i conti per tre giorni con prurito ad altissima urticanza, gonfiore tipo labbra della Parietti appena pompate e rodimento di culo per non aver colto in flagranza di reato la maledetta blood-suker che solitamente spiaccichi li dove era intenta a prelevarti il plasma e la lasci in bella vista come monito per le prossime malintenzionate (non che questo barbaro rituale abbia mai sortito alcun effetto ma non si sa mai... io persevero).
In sostanza iniziamo a setuppare dentro casa quando fuori c’è tipo brezza marina e dentro fa 82 gradi Celsius… mi maledico dopo dieci minuti di partita quando sento le gocce di sudore che dalla schiena prendono la via delle chiappe insinuandosi tra me e la seduta e regalandomi una fresca sensazione di “immersione di gioco”.

domenica 4 giugno 2017

Come un poliziesco [3 SEGRETI]

Uno dei ricordi più belli della mia infanzia sono le estati in campagna con i miei nonni.
Avrò avuto sei o sette anni, magro come un reperto fossile, le ginocchia sempre insanguinate per le cadute in bici con ValeQG: ahhh quella BMX blu con la sella completamente rigida adesso se l'avessi ancora sarebbe in una teca nella mia collezione a due ruote grasse! E invece crescendo, sposta qui, sistema di la... mi manca un po.
Mi tornano in mente ogni tanto i ricordi di quelle giornate passate sempre all'aria aperta, con quel caldo asfissiante, la pozzolana di casa ancora in costruzione, il verricello per tirare su le cose dal terrazzo, le reti dei letti senza materassi per tenere la frutta al sole ad essiccare.

giovedì 6 aprile 2017

Re-Play, Red-Bull, Ready-Vivi


La sera del venerdì (31 marzo) mi inizia a montare una adrenalina a dosi massicce che per addormentarmi al posto della tisana mi sparo la prima redbull.
Preparo i panini, per me quelli con il salame Golfetta, per LA quelli con lo speck e il formaggio; da solo nel silenzio della cucina, sembra un rito quasi maniacale.
Nello zaino ci sono Pringles e Billy Billy per il viaggio, un paio di buste di caramelle gommose di quelle che ti si caria un morale d’oro dopo il primo minuto di masticazione, e infine una felpa giusto nel caso faccia fresco dalle party di Modena, anche se a Roma sembra già estate e girerei in infradito e bermuda! Nella tasca metto i biglietti, la lista dei giochi da vendere con nomi, telefoni, prezzi e un reminder su tutti i giochi e persone che vorrei giocare/salutare.

venerdì 10 febbraio 2017

Fallire fa parte del gioco [FIRETEAM ZERO]

“Le persone non falliscono perché mirano troppo in alto e sbagliano, ma perché mirano troppo in basso e fanno centro.” (Les Brown)

Inserisco il cd nel lettore, parte la Soundtrak, sale la scimmia!
Tutto è pronto, sul tavolo le miniature aspettano, i dadi sudano dalla voglia di essere rollati. Non sono dadi normali, anche loro potrebbero essere stati attaccati dagli Artefatti perché le dimensioni non sono quelle standard, dovrai rollarne un numero variabile fino ad un massimo di otto ma già con tre avrai bisogno delle mani di Bud Spencer. Il piccolo LA (6 anni) sta tirando lungo in questo venerdì sera per provare il tanto anelato scatolone giocato per la prima volta alla scorsa Lucca. Le sue manine però sono troppo piccole per poter gestire quelle rollate, troppo graziose per non far cadere rovinosamente quei mega-D6 sul pavimento rompendo un silenzio notturno quasi sospetto per la nostra caotica Roma.

martedì 17 gennaio 2017

Quattro in uno: la Partita DvNatale


La cricca lo sa, tra i miei giochi preferiti ci sono quelli della DvGiochi, la casa perugina che ha sdoganato BANG per mezzo mondo.
Si fino a qualche anno fa forse tutti associavano alla Da Vinci i due grandi mattatori delle serate party: Lupus in Tabula e Bang. Ma negli ultimi anni il catalogo si è quintuplicato, il sito rinnovato ed arricchito non solo di nuove entrate nelle fasce percomitive ma anche di titoli innovativi come Above & Below, Patchistory, fino ad arrivare al recentissimo e mastodontico FireTeamZero!
Così tra il lusco e il brusco era da un po’ che facevo la punta ad alcune tra le tante new-entry viste a Lucca quindi approfittando degli acquisti natalizi faccio un ordine massiccio e quando arriva il pacco mi sento il bambino più felice del quartiere: Fruit Mix, 13 Indizi, Dark Tales Cenerentola e Macroscope. Quattro titoli leggeri per tutta la famiglia, dal gioco di carte alle tessere da flippare e ricordare tipo memory; dal poliziesco deduttivo in stile Cluedo al giochino con le immagini da indovinare. Ero sicuro di avere gli strumenti giusti per fischiettare come il pifferaio magico e  accalappiare più parenti possibili accorsi al tavolo natalizio…. E così è stato.

venerdì 2 dicembre 2016

Rubare a casa di Lupin! [ULM]

Da piccolo rimanevo incantato quando dopo i compiti mi ipnotizzavo d’avanti la TV a vedere i cartoni  e partiva la sigla di Lupin III … Lui era un mito ineguagliabile!
La mia mente mi tele-trasportava dentro l’azione, in quelle fantastiche avventure del trio di ladri più famoso sulla scena, uniti come Kerakol per  intortarla ai ricchi-malvagi e trafugare opere di ogni genere… tralascerei i voli pindarici che facevo su Fujiko Mine e le sue minne!
Inizialmente avevo scelto Goemon Ishikawa come il mio preferito perché un ronin di altri tempi, fuori contesto rispetto alla società in cui si muoveva, ancora con lo zoccolo infradito dei sacerdoti, col suo vestire orientato alla lotta, la spada forgiata di un metallo che neanche l’adamantio. Silenzioso, letale, irrascibile. Lui è stato il primo.
Poi crescendo ho cominciato a vedere in Daisuke Jigen il vero uomo vissuto, un po trasandato, quello che se ne frega delle opinioni altrui, quello che fuma la zizza piegata ma che ti piomba il craio no look mentre beve il caffè al bacone e tu sei alle sue spalle. Uno dal passato travagliato e pieno di retroscena... che poi senza il cappello non aveva tutta questa mira!

sabato 12 novembre 2016

Vivo sempre insieme ai miei Capelli


Io senza capelli
sono una pagina senza quadretti 
un profuno senza bottiglia
una porta chiusa senza la maniglia
biglia senza pista
un pescatore sprovvisto della sua migliore esca
Don Giovanni senza una tresca
io senza te uno scettro senza re.
Qualche giorno fa ho letto un post Facebook di TeOoh… il vlogger dalla parlata più veloce d’Italia non ha un buon rapporto con il parrucchiere sembra, in questo siamo uguali! Lui si siede e si fa “sfoltire” tipo prima scena di Full Metal Jacket. Poi ripassa dopo 8 mesi quando la criniera è ricresciuta rigogliosa.

mercoledì 9 novembre 2016

Lucca Comics&Games 2016: senza fiato


SIAMO SOTTO ATTACCO!
Ripeto RIPIEGARE! RIPIEGARE!
Sono dappertutto… non ce la faremo mai, NON CE LA FAREMO MAIIIIII!

Potrebbe essere l’audio di una fase culminante di Alien o di qualche film con i Vietcong… invece sono le cose che ti frullano per la testa quando giri tra la folla e follia di Lucca tra gli stand dei giochi da tavolo e le cosplayer più arrapanti.
La fiera Toscana più famosa d’Italia non è una cosa che si può raccontare, è adrenalina pura, è energia srasfusionale che si passa spallata dopo spallata, che cresce ogni volta che ti siedi ad un tavolo, ascolti un gioco e ti rialzi più ingrifato di un mandingo, con le scimmie sulle spalli che assurgono a colonia di gibboni, roba che ti devi mettere il busto vittoriano ed infiltrare di ozono le vertebre quando ritorni a casa tanto è il peso di quelle scatole nello zaino e nelle buste alle estremità delle braccia.
Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare! Vedi quello che ha le mani rosse segnate di bianco latte tra una piega e l’altra… ha appena acquistato i bundle 3x2 della Cranio Creations… si porta dietro 15 chili sottoforma di tre scatole della Festa per Odino… “perché uno lo defustello, uno lo lascio nel cellophane e il terzo lo uso nel caso il primo si deteriori!” lo sa pure lui che è un malato terminale ma continua a comprare uguale come se non ci fosse uno scoperto di conto!

lunedì 19 settembre 2016

Somma nulla



Come diceva un mio vecchio amico “la vita è un gioco a somma nulla” e per quanto mi sia sempre rifiutato di accettare questo assioma mi ritrovo a farci i conti tutte le volte che tiro la coperta del tempo da una parte e mi si scopre il culo dall’altra!
Una volta andavo a dormire alle 2:00 per scrivere, leggere regolamenti, programmare, pedalare… Cercavo di recuperare secondi in una giornata dove i minuti volano e le settimane passano in un attimo. Con la nascita di MD ogni momento era prezioso per recuperare e tornare alle vecchie abitudini del sonno ormai perso, perché quando dormi poco è un conto ma quando non dormi per niente è nettamente peggio.
Così ho iniziato a svegliarmi alle 4:00… colazione, TG a raffica, leggere, pedalare, studiare. La sera alle 22:00 ero cotto come un inglese il primo giorno di sole d’estate. Poi il crollo e quella frase che mi rimbombava sempre nella testa “La vita è un gioco a somma nulla! Rassegnati Albo non puoi farcela!”. Ho creduto di impazzire.

giovedì 18 agosto 2016

Quelli che non mollano!!



“Si gioca per vincere ma provando a vincere  ci si allena a perdere e perdendo si impara a crescere”

Quando ero un bambino passavo i pomeriggi a rivedere le VHS registrate da Italia 1 ma l’amministratore condominiale non sapeva come orientare l’antenna così ero l’unico della classe che vedeva quel canale con un rumore bianco come il duca Bowie e nessuno voleva vedersi due ore di puntini grigi sullo schermo con me! Ma l’ostinazione è una brutta bestia, un callo che ti nasce dentro senza che tu lo voglia e per noi nati sotto il segno di quelli che non mollano è quasi impossibile giustificare a se stessi che non è possibile: solo dopo che mio padre fu nominato nuovo amministratore condominiale ho avuto il potere di far orientare verso Monte Cavo quella maledetta logaritmica e ho capito realmente che faccia avesse Bruce Willice …  ci sono voluti anni per abituarmi al suo viso senza puntini grigi ma per me ormai le basi erano quelle di Duri a Morire e L’Ultimo Dei Boyscout! Si ok si potrebbe chiedere di meglio come background cinematografico ma il concetto è che noi non lasciamo mai l’osso finchè ne abbiamo e così dalle VHS ad ora che ho disci SSD ultra veloci nulla è cambiato.

martedì 28 giugno 2016

Sotto-Sopra [Above & Below]



Dopo l’ultima Modena Play non si fa che parlare di Above & Below, del giusto mix tra gernam e gioco narravito, tra alea contenuta e perfetta adattabilità a babbani e neofiti, un continuo chiacchierare di come il gioco sia un prodigioso bland tra meccaniche note, grafica accattivante e longevità ottima… Insomma un gran parlare che induce inevitabilmente grande curiosità.

Per mia fortuna a Modena avevo trovato il modo di provarlo e ne ero rimasto entusiasta ma quel SOLD OUT già dalla primissima mattinata del sabato mi aveva impedito di portarmelo a casa e strapazzarlo a dovere. Un tutto esaurito che andava tra la mossa di marketing per assetare i dispersi nel deserto di noi giocatori dalla credit-card veloce come Trinità e un puro caso fortuito che da negativo (pallet fermi in aeroporto) si trasforma in un vero e proprio caso di successo (hipe talmente tanto alto che in fiera vederlo esaurito è stato come avere la garanzia che fosse il gioco giusto da acquistare perché “voce di popolo voce di Dio” e non sbagli mai!).

Qualsiasi fossero le ragioni, per giocare tutti i titoli acquistati in fiera tra me e la allegra brigata ci sono voluti un bel po di mesi (e qualche cosa è ancora fermo li a prendere polvere in coda) e si sa… il tempo porta a leggere più post… i post portano a far risvegliare la scimmia… e la scimmia tende a seppellire i buoni propositi come i Good Fellas farebbero dei propri nemici.

sabato 2 gennaio 2016

Tu scenti dalle Stelle alle Stalle


Atterriamo il 20, abbiamo un paio di giorni di assestamento e tappe obbligate: al massimo ci vediamo il 25, porta Alta Tensione e qualcosaltro”.
Quando leggo il messaggio di Dart e Cleo quasi trasecolo: “Era da molto che aspettavo questo rientro!” penso io visualizzando di nuovo per la millesima volta la bruciante sconfitta a Puertorico prima dei saluti per l’Irlanda.
Da allora nessuna vera occasione per mettere sulla graticola una rivincita come si deve.
A sciogliere i nodi venuti al pettine è papà Natale che con il suo fare da mago pancione e la barba stile omino-bianco-sbianca-lana ci regala un 25 dicembre con i “controcazzi”.
Porto ancora i segni delle smagliature addominali del cenone della vigilia che mi ritrovo a tavola da mia suocera con uno strano senso di nausea e Deja vu.

lunedì 14 dicembre 2015

Aqua da tutte le party

“Tredici…. Quattordici…. Quindici…..
No qualche cosa non và…. Inizio ad avere paura… da quando vivo a Roma e non mi era mai capitata una cosa del genere….
Sedici…. Diciassette….Diciotto…
No dai se scrivo sta roba sul blog non mi crede nessuno! Però cavolo sembra tutto vero… Mh…
Non è che è uno scherzo tipo TrumanShow?
Diciannove…Venti…
Roma è stupenda quando non c’è tutta quella folla di gente indemoniata che la assale! Sarà merito di questo ponte dell’immacolata ma sembra un’altra città… sono le 21.45 del 7 dicembre ed è letteralmente deserta… Non bazzicano neanche le solite batte-da-5-euri… neanche una pattuglia… non ci sono i pali per lo spaccio… da un momento all’altro potrebbe uscire un’orda di non morti e sarebbe tutto perfettamente ambientato…
Ventuno….. Ventidue…

venerdì 11 dicembre 2015

I shot the sheriff - Bang! Duel [Lucca C&G]

Yeah! All around in my home town,
They're tryin' to track me down;
They say they want to bring me in guilty
For the killing of a deputy,
For the life of a deputy.
But I say
Oh, now, now. Oh!
(I shot the sheriff) the sheriff.
(But I swear it was in self defense.)
Oh, no! (Oh, oh, oh) Yeah!
I say: I shot the sheriff oh, Lord!
(And they say it is a capital offense.)
Yeah! (oh, oh, oh) Yeah! 


A Lucca Barbara Rol mi dice: “...e poi tra le tante novità c’è BANG! DUEL. Lo devi provare sono sicura che ti piacerà!”.
Come dire di no agli occhi-di-giada di DVGiochi??

domenica 8 novembre 2015

Lucca Comics & Games: Giorno 2

"Papo svegliati che è giorno?” apro gli occhi, poi inizio a sentire il rumore della sveglia che suona da non so dove, da non so quando…. Le 7:00, Siamo a Lucca per la fiera del gioco e del fumetto… è il secondo giorno, l’ultimo e poi si rientra!
Dopo una colazione della serie “ULTIMA CENA” partiamo col macchinodonte che sono le 8… mai stati cosi’ puntuali sulla tabella di marcia LA ed io, noi che la mattina per entrare all’asilo dobbiamo sempre inventarci una storia con la bidella Esterina…. “Abbiamo incontrato un incidente sulla tangenziale; il sindaco Marino ha bloccato la ciclabile per andare dal Papa a vedere la partita; IL TRENO è DERAGLIATO VICINO LA STAZIONE… LE CAVALLETTEEEEEEEE!” ogni volta una corsa contro il maledetto tempo, l’inarrestabile, l’irreprensibile… poi in un modo o nell’altro ce la facciamo sempre e la giornata ha il suo inizio!

sabato 10 ottobre 2015

Hot Cicks @ Romics

Albo3: “Ciao sono Stefano dello stand assoddoni numero 69, PADIGLIONE 5!! Mi hanno chiamato perché si è rotto paddani e si è fatto male un collega, sembra sia abbattoni e bisogna portarlo via d’urgenza. AVETE GiA’ CONTATTATO LA GUARDIA MEDICA SOBBISSINI PER IL TOFFANI?!? … è mezz’ora che aspettiamo!!!”
… faccia da poker…
Leggo dei punti interrogativi nella sua testa grossi come un lampione sulle Ramblas a Barcellona
Addetta alla sicurezza: “…. ?? … Mah?”
Albo3:  “Dai non dirmi che non è arrivata neanche l’aspessasta cattani per il recupero senza !? Oh cazzo qui ci rimetto il posto dai fammi entrare che culo-mio-culo-tuo-è-sempre-culo-tuo! Non voglio sentire dabbani, fidati lui è uno che ci va peso come unossona se lo vuoi sapere!”

domenica 16 agosto 2015

La storia fatta a pezze


L’orologio segna le 03:30… chiudo la porta completamente madido di sudore…Gli occhi iniettati di sangue, le gambe molli.... sono exaust-o come una marmitta Termignoni dopo il GP del Mugello.

IL GIORNO PRIMA
Cissinho: “Ragà mercoledì vi ho dato buca ma stasera ci sono… giochiamo? Dai che è venerdì e possiamo tirare lunghi”
Kuldran ed io non vediamo l’ora come Stevie Wonder.

Ci incontriamo a casa mia, pizza al taglio con Dani-Doraemon e poi giù con un CINGHIALE DEFINITIVO… questo in sintesi il programma della serata.
Alle 20:15 andiamo in pizzeria dal mio amico moldavo aka Mickey lo Zingaro (quando parla non si capisce proprio un cxxxo).