martedì 10 maggio 2016

VM16 - A tutte Tette: OPPAI-GO! [Modena Play parte 4]



Chi bazzica questo blog saprà di certo che nella cricca siamo un gruppo affiatato su diversi aspetti: tanto german, qualche american come si deve e molte chiacchiere da bar… E quando dico da BAR intendo proprio a ruota libera, dai motori, al calcio al…. senza censura!
Così è successo tante volte che durante le pause ricreative tra un Aquasphere e un Trough The Ages alle due di notte è balenata l’idea di inventare un gioco in tono autoironico, a cazzo di cane, un progetto che non la stia a menare pesa su cubetti e meccaniche d’avanguardia. Noi che di mestiere siamo tutto tranne che Game Designers allora invece di partire da un genere abbiamo sempre iniziato a ragionare dal … titolo, dall’ambientazione, che poi alla fine si sa è solo un pretesto per mettersi al tavolo e passare il tempo tra amici ma vuoi mettere parlare di contesti importanti e delicati come la faiga piuttosto che della fame nel mondo, degli attentati o di ferrovie che solcano la russia????

domenica 8 maggio 2016

Anche gli angeli mangiano la polvere [HYPERBOREA]



Nick: Cristo Mike, Steven si sposa fra un paio d'ore, fra qualche giorno partiamo per il fronte e noi pensiamo a giocare ad Hyperborea. Mi sembra... pazzesco.

Michael: No, uccidere o morire in montagna o ad Hyperborea è esattamente la stessa cosa, ma deve succedere lealmente.

Nick: Come? Un colpo solo?

Michael: Un colpo solo.

Nick: Io non ci credo più tanto a questa storia del colpo solo, Mike.

Michael: Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo, il nerd non ha il fucile, deve essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale.

[più o meno tratto da Il Cacciatore]

martedì 3 maggio 2016

Pizza Pandemic e Fantasia [NO SPOILER!]



GIORNO ZERO – ORE 10:45
Stephanie Collins esce di casa per fare la spesa. Si sente insolitamente stanca, lei che per tutti è l’iperattiva della cricca, una carica infinita di energia ed entusiasmo. Nel cuore di Hong Kong, distante centinaia di migliaia di chilometri da casa, al riparo dalla sua ultima relazione finita male, si rigenera prima di ritornare alla sua frenetica vita.

Li a Mongkok fa un giro per al Sneakers Street quando di colpo inizia a sanguinare dal naso, il battito si accelera, le pupille diventano bianche e roteano per trovare riparo tra le palpebre come biglie su una pista in spiaggia. Si accascia…  10:45 l’ora del decesso… caso Zero. Inizio del focolaio

mercoledì 20 aprile 2016

Giochi di Qualità - Sir Chester Cobblepot [Modena Play parte 3]


Scocca la mezzanotte, mentre gli altri vanno a letto io è come se mi riattivassi stile ghost ‘n goblins dopo insert coin!
Ho un pensiero che mi ronza in testa da quando sono tornato da Play, un chiodo fisso tipo viacrucis.

QUALCHE SETTIMANA FA A MODENA PLAY…
Mi aggiro tra i tavoli Goblin quando incontro  Alan D’Amico che mi fa “Albo dopo ci becchiamo da Chester Cobblepot eh?!”.  Sulle prime faccio come per aver capito ma poi raccolgo le idee come le briciole sul tavolo dopo la colazione, con la mano mentale faccio un mucchietto di ricordi, connessioni sinaptiche che trasmettono malfunzionamenti e scampoli di righe lette di qua e di la sui blog ma questo nome niente, proprio non mi fa scattare la scintilla tipo Zippo. La sensazione è di qualcosa che mi sfugge, RoadRunner BE-BEEP, qualcosa che c’è, è li ma non l’ho mai messa a fuoco tipo piromane, “se ne parla poco forse?!” mi chiedo spaesato come un cellulare senza googleMaps.

venerdì 15 aprile 2016

Kepler 3042 - Due Chiacchiere stellari [Modena Play parte2]



Anno 3042: l’umanità è pronta per l’esplorazione della galassia

Inizia così il manuale utente che mi passa Mario Sacchi: “Albo se ti è piaciuto Bretagne vedrai che con questo prendi il volo!” ed in effetti devo dire che l’ambientazione è quella…. Stelle, pianeti, asteroidi, buchi neri… “base luna chiama Albo, base luna chiama Albo, mi ricevi Albo?” si si ti ricevo forte e chiaro!

Il carteggio sulle varie chat mi porta a Modena sul banco degli invitati: “Che onore! Poter testare un nuovo gioco in anteprima della mia casa editrice italiana preferita, quella del mio gioco preferito (Florenza) e che mi ha tenuto sveglio con la grafica e le meccaniche di uno dei suoi top class (Bretagne)… sembra troppo bello per essere vero” così mentre mi siedo mi guardo intorno per capire se si tratta di candid-camera. Ma il sogno supera la realtà.

sabato 9 aprile 2016

Anomalie a Modena Play [Parte 1]

La strumentazione di bordo inizia a segnalarci un’avaria che mancano meno di 10km… Diacimila metri, una distanza neanche troppo imponente se paragonata agli oltre 400chilometri appena percorsi. Ma siamo ancora in autostrada e un pit stop negli ultimi svincoli quando i cancelli di ModenaPlay stanno per aprirsi equivale a perdersi metà giornata se tutto va bene, se il servizio di assistenza e recupero in carro attrezzi ti dice culo che sia li nei paraggi. “Ci dobbiamo fermare raga!” sento qualcuno che balbetta... mi si attutisce il sound tipo botta secca sulla nuca a JamesBond… anche i più forti devono capitolare, questa è la dura realtàààaaaaa…….. L’odore della doppia dozzina di tramezzini preparati da Regina di Token e fagocitati tra le 6 e le 8 fa il resto… Aria viziata…. Vertigini! INSPIROOOOO.

lunedì 28 marzo 2016

Colonia di Gibboni


La sveglia delle 6:30 fa lo stesso effetto del mignolino sullo stipite della porta quando ti alzi per andare a pisicare di notte. Per prima cosa un dolore insopportabile, poi la consapevolezza che non tornerai più quello di sempre dopo un trauma del genere.

Ho una stanchezza che mi tiene incollato a letto stile superattack, gli effetti collaterali  delle serate boardgame sono come congiuntivite  sulle palpebre.
Effettivamente non è normale fare le 4 del mattino quando il giorno dopo si lavora, ma è un gatto che si morde le palle: lavoro da più di un mese senza sosta, notte e giorno, al pc, al telefono, via mail, sms, whatsapp… sempre in linea come una modella. Mi sono saltate le ultime 4 partite per un mese complessivo di astinenza dal tavolo tanto che nel gruppo di chat gli amici fanno riferimento a me come al Fu-Albo-Pascal. Praticamente ho una colonia di gibboni sulle spalle che si spulciano a vicenda e che ridono con le loro gengive spropositate quasi a dire: “ma che pirla che sei!”
Quindi se posso fare notte fonda a lavorare, voglio farmi un regalo e metterci in mezzo una partita dead-or-alive di quelle che poi ti porti i segni tipo incidete stradale.

martedì 22 marzo 2016

Autori in Gioco: prototipi all'ultimo token!

Mi giro e mi rigiro nel letto, le immagini dei prototipi tornano nella mia mente mentre dormo, stanco come un pupazzo crash-test-dummies dopo una giornata di ordinaria follia.
Le palpebre mi vibrano con movimenti inconsulti, subito sotto si refreshano i frame dei giochi visti, playtestati, di quelli sudati, di quelli impastati, ancora acerbi, di quelli strizzati, di quelli goduti, bagnati, sporcati, di quelli orgasmati, infamati, di quelli maltrattati…. Ordinati, disordinati, scotchati, stampati, sbavati, stondati, curvati…
Apro gli occhi ed inizio a scrivere!

giovedì 10 marzo 2016

Token & Dice: Contest Per Autori in Gioco!


Entrare nel profondo del mondo dei boardgame significa prima o poi fare i conti con chi quei giochi tanto amati li inventa.... gli autori.
Non parliamo di superuomini, di sexystar, di red-carpet. Nei pochissimi casi fortunati ce ne sono un paio da prendere come esempio di Eldorado o di “Oh quello è uno che ce l’ha fatta come canta Morandi 1 su 1000!” e parliamo dei soliti noti, di impavidi che oltre a camparci, in parte hanno una scorta di neuroni che la metà basta.
Per il resto fare l’autore di boardgame sembra essere la cosa più tosta dopo l’ironman sull’isola di Mann, dopo la Spartan Race a Orvieto o dopo il Sellaronda Hero a Selva!
Mettiamola così: tu fai un mestiere per campare, poi hai la passione per i giochi da tavolo e ti prende di inventarne di tuoi: ti ritrovi a non giocare quasi mai i giochi che spaccano… ma testi e playtesti; cerchi gente e amici per far provare il tuo gioco, più di qualche volta ti fai qualche nemico perché quello vorrebbe provare Pandemic Legacy… tu gli proponi zumba-zumba il gioco del bunga-bunga…..

lunedì 7 marzo 2016

L'esercito del Victorian Monkey



Scendo dalla macchina ed infilo la scarpa in una pozzanghera!! “Mizzeka che sfiga! Esco due sera l’anno e una ti pare che non coincida con il giorno più piovoso della capitale?!”.
La mattina butto un orecchio alla tele e ma quando arriva il meteo si sveglia LA e mette su Alvin e i ChipMunks! Mi sfugge la notizia…. “Dalla sera arriverà il diluvio universale… Noè è intervistato sul TG5 mentre compra le galosce di PeppaPig da Decathlon a 19,90… l’arca l’ha fatta revisionare da Fincantieri ed è pronto al varo intorno le 21!”. Ma tutto questo chiaramente non lo sento.
Esco per portare il piccolo all’asilo e sembra di essere a Miami con 50 gradi all’ombra ma Orazio Kain che non suda neanche a spruzzarlo con un vaporizztore per ambiente… io al contrario suo perdo acqua nello spazio tra i calzini e l’orlo dei pantaloni che sembro un clown nel suo cavallo di battaglia della piasciata a fontanella! Salgo di nuovo a casa e tolgo il maglione e metto un giubbino-ino-ino primaverile, poi finalmente sgualcito come la faccia del Grande Lebowski parto alla volta dell’ufficio.

venerdì 4 marzo 2016

Aspettando Modena Play 2016



Se non sei mai stati a ModenaPlay non puoi capire cosa sia andare a ModenaPlay.
Quello che proverò a fare con questo post sarà cercare di spiegarti cosa può succederti andando a ModenaPlay ma solo andandoci veramente capirai.
Esattamente un anno fa non sapevo a cosa andavo incontro (qui)
Sono partito con due amici che era ancora budio. Da Roma a Modena ci vogliono più di 4 ore e mezza… e per essere ai cancelli alle 8:30 spaccate va da se che partire alle 4:00 non basta.
Ci siamo visti alle 3:50 da Kuldran… in realtà per arrivare da lui ed essere in macchina a quell’ora la svegli mi ricordo che suonò alle 2:00.

martedì 1 marzo 2016

Mix Quix Ep II

Visto il successo riscosso dal primo Mix Quix ecco il tanto atteso Episodio 2 come sempre sponsorizzato dagli amici di Playbazar.it.

Le regole del gioco restano le stesse, ho aumentato leggermente il numero di domande ma per rispondere ci sarà più tempo, tre settimane in tutto! Quindi appena avete un attimo di tempo giu a strizzare le meningi e a cercare di capire quale gioco si celi dietro l'immagine catturata dalla scatola, dai componenti, dal regolamento e, a volte, addirittura dal prototipo!!! Eh si perchè ce n'è per tutti i gusti e qui tra i lettori si aggirano dei nerdoni seriali che non si accontentano delle solite minestre quindi bando alle ciance passiamo ai capisaldi

venerdì 26 febbraio 2016

Mind your own Business [Deal American Dream]


Albo: “Dobbiamo trovare un giorno, un giorno dopo San Valentino…. Il 19 ti andrebbe bene?”
Farbi: “il 19 c’è la Macro Game Night ho preso impegni che andrò li…”
Albo: “Si ho capito ma li ci vai per giocare no? E che problema c’è, vengo li e ci giochiamo!”
Farbi: “Mi sembra che non fa una piega come Roventa… it's a DEAL!”

Quel 19 fabbraio ci ha messo un paio di settimane per arrivare… sono state settimane di intenso lavoro di chat, di citazioni da film celebri, di mezzi insulti velati, di provocazioni a muso duro…. In ballo c’era il controllo del traffico mondiale della droga…. Forse poco etico lo ammetto ma è il tema da sempre mi attrae tipo neon per di una zanzariera e ho scoperto di non essere l’unico a subire il fascino per quel mondo, vuoi per i moltissimi film di Hollywood che non si capisce mai se colpevolizzino o idolatrizzino, forse per quella violenza idaudita che ti ritrovi in cronaca nera su qualche speciale la notte alle 2:00…. Quasi uno si dimentica delle vittime che questo "business" consumana, i visitors che si sballano, le famiglie che vengono rovinate…

lunedì 22 febbraio 2016

Alla scoperta delle Renne [Discoveries]


La Reindeer Corporation il martedì grasso di ogni anno organizzava un pomeriggio di gioco per festeggiare la fine del carnevale.... ma è giusto un pretesto per stare insieme perchè organixxano tutte le settimane :))
Quando mio figlio realizza decide di accannare la festa in maschera con gli amichetti: “No papo dai, andiamo a giocareeeeee…. Daiiii!”. Ma nell’ottica di unire l’utile al dilettevole gli metto il suo costume da indiano d’america, io indosso la mia armatura da batman e con il macchinodonte partiamo alla volta della sede sociale delle renne con l'idea di giocare li e poi chiudere il pomeriggio con coriandoli e bambini sotto casa.
Le renne a Roma sono un’istituzione, un must che tutti conoscono perché sono praticamente onnipresenti tra eventi, tornei e attivismo in generale. Se ti serve una sala te la trovano loro, se a Romics vuoi inventarti un gazebo con miniciccioli e tricketraccke loro si fanno in quattro per spianarti la via, e sempre per il puro desiderio di diffondere gioia.

venerdì 19 febbraio 2016

I'm Lovin It! [Food Chain Magnate]


Walter si sveglia alle 5:00. Apre gli occhi come se sentisse la sveglia squillare ma è nella sua testa e basta, accende la luce… un broker mancato. Scelte, il caso. Alle 6:30 aprirà la serranda del suo fast-food, sarà il primo come sempre, partirà col fare i conti del nuovo giorno sul suo iMac. Aspetterà i suoi dipendenti perché è giusto così, deve dare il buon esempio, guidare la squadra, indirizzare le scelte.
Si alza e si precipita in doccia, scalda la lametta nell’acqua, spalma la schiuma e inizia a radersi, ricama i baffi, aggiusta la barba, rifila le basette poi continua sulla testa…  tira a lucido una boccia liscia e tonda che farebbe invidia ad un giocatore di bowling.
Nel vapore si passa due mani di crema antirughe sul viso, deodorante al muscio bianco, una passata di balsamica sulla pelata, pinzette per le ciglia, pizzetto in stile Tony Stark… come nei suoi  fumetti Marvel di cui non parla mai perché lo metterebbero sotto una luce bambinesca, ma li adora e ne va fiero. È un maniaco della perfezione, imbusta ogni cosa: i fumetti sono imbustati in uno scaffale, dai numeri deluxe, da quelli limited a quelli in tripla ristampa. Imbusterebbe anche lo scaffale se potesse.

domenica 14 febbraio 2016

Greed (inc.) as a Pig


“Greed: excessive or overly strong desire (esp. for wealth, profit, or possessions); avarice.” (worldreference.com)

Un desiderio smisurato per qualche cosa di materiale, di concreto! Ingordigia, avarizia; uno dei sette vizi capitali che Dante nella sua Divina Commedia punisce all’inferno nel settimo girone dove uomini dal volto irriconoscibile sono condannati a spostare gigantesce sfere di pietra su un tragitto a semicerchio; gli avari si scontrano con i prodighi, quelli che tendono ad accumulare senza spendere si imbattono nei loro opposti quindi, gli incontinenti della ricchezza. Per entrambi una fine beffarda a concentrarsi su cose inutili quali quelle per le quali hanno trascorso la vita in terra!
Quando Steteo ci ha fatto vedere il suo Splotter Spellen Greed avevamo sentito subito un certo brivido sulla schiena… Questa casa produttrice fondata da due olandesi che in vita fanno i manager è avvolta da qualche cosa di misterioso ed esoterico.
Sembra che i loro giochi siano talmente simulativi e precisi che non permettono nessuno sbaglio, è vietato errare, non è umano né contemplabile. L’imperativo è fare i soldi a tutti i costi con tutti i mezzi in tutti i settori, i secondi muoiono!”.
Mi era montato su un certo timore reverenziale così quando dopo una partita a Bretagne siamo andati lunghi con i tempi e abbiamo dovuto rimandare la botta a Greed, mi sono sentito un minimo sollevato, quasi rasserenato.
Ma poi come ogni incubo che si rispetti, ci siamo presi una pausa riflessiva, abbiamo caricato i condensatori e alla fine …. Abbiamo ascoltato il richiamo della belva, quel bloodHound che chiamava il nostro oscuro passeggero e faceva ribollire il sangue nelle nostre vene.

martedì 9 febbraio 2016

On Air: 365 giorni di emozioni



Roy: “Ciao Albo, ti andrebbe un’intervista radiofonica?!”
….
Rasoiata!
E chi se l’aspettava?
Quando mi scrive sono al pc e sto buttando giù il post per festeggiare il primo anno di vita del blog.
Da quel 9 febbraio 2015 ne è passata di storia tra le pagine di questo contenitore, ne ho scritte, giocate e raccontate di tutti i colori… ma mai nessuno mi aveva chiamato per un’intervista…

Così onorato di prendere parte ad uno show che va online su una radio locale ma pur sempre ascoltatissima ho accettato senza pensarci troppo… in realtà l’unica perplessità è stata: “Si ma quando? Voi andate in onda alle 15:00!! Io lavoro fino le 19/20… come faccio?” ma per fortuna Roberto Finocchiaro è un problem solver mica stacca le alghe dagli scogli per arrotondare! Quindi l’intervista la programmiamo telefonica. APPOSTO! Fine delle conversazioni…

domenica 7 febbraio 2016

Intervista ad Alan D'Amico [Bretagne Episodio II]


Lo scorso anno ho avuto il piacere di conoscere i ragazzi di Placentia Game alla fiera Lucca Comics & Games 2015. Con loro e con gli amici della cricca di Roma Nerd abbiamo unboxato, defustellato e giocato Bretagne, l'ultimo sforzo della casa piacentina, un progetto curato a quattro mani con la Post-Scriptum di Mario Sacchi e dove Marco Pozzi porta alla luce un cinghialissimo di piazzamento, gestione risorse e maggioranze da far ululare i nerd nelle notti di plenilunio! (qui la storia di Lucca).

Sono tornato a casa con la scatolozza che emanava potere e incuteva rispetto e una voglia di giocare tipo gibbone sulle spalle ma ci ho messo qualche mese per trovare la configurazione giusta di amici e il momento più indicato (qui il precedente report sulla partita).
Però non essendo uno a cui piace stare con le mani in mano, durante questa lunga attesa per scatenare l'inferno tra le acque agitate del nord della Francia ho iniziato a spupazzarmi i componenti, a leggermi e rileggermi il manuale, ad ammirare i dettagli del tabellone, a guardare e rimirare la spuma delle onde..
Da li a contattare l'illustre illustratore Alan D'Amico è stato un passaggio obbligato.

Albo3: "Ciao Alan, scusa la scocciatura ma sono andato in fissa per il gioco che hai illustrato, ti andrebbe di raccontarmi come è nata l'idea di collaborare al progetto, che vita fa un disegnatore come te... insomma una chiacchierata sul più e sul meno?"

Se siamo qui è perchè Alan nella sua disponibilità e simpatia mi ha detto di sì probabilmente ignorando la carrellata di stress e vagonata di domande che solitamente rifilo a chi ci casca :D 
Quindi come direbbe Robespierre "diamoci un taglio!", benvenuto nella Cricca Alan:

venerdì 5 febbraio 2016

Il Mare in tempesta [Bretagne parte I]

Ci ritroviamo sotto casa di Cissinho all’ora dell’appuntamento… puntuali da ridicolizzare un orologiaio elvetico. Steteo ed io entriamo nell’ascensore: lui ha un profiteroles incartato, quello della pasticceria Del Gatto da leccarsi i baffi che mi viene l’acquolina in bocca tipo Silvestro quando con Tweety ! Sotto l’altro braccio invece stringe Greed! “Stasera vi faccio provare il mio Splotter Spellen preferito” mi fa lui mentre sbircia sotto il mio braccio….
Dovrai prima passare sul mio Bretagne! Steteo-one-ken-obi” gli rispondo io e con l’altra mano mi spolvero la spalla tipo John Cena.
Sarà una lunghissima notte di gioco e setole.
Ci accolgono Cissinho e la piccola Eli, dentro Regina ha in braccio l’altra marmocchia… una vitellozza che cresce di settimana in settimana alla faccia dei percentili!

lunedì 1 febbraio 2016

Mix Quix [Ep I] - Sponsored by Playbazar.it

Ebbene si, eccoci alla novità dell'anno: il nuovo quix sponsorizzato dagli amici di Playbazar.it.

Cosa cambia?
Tutto cambia!

Intanto le regole del gioco, poi la tipologia... ma soprattuto il premio!

Eh si perchè se è vero che è bello partecipare, è altrettanto giusto che ci sia un premio e se il premio fosse uno SCONTO su un vostro ordine d'acquisto? Altro che inserire un numerino e sperare nella cabala della ruota di una delle principali città italiane! Ma andiamo per ordine: