lunedì 13 luglio 2015

Pasta al Whisky e Gerdts a Rotella



Difficoltà: bassa
Tempo di set-up: 20 minuti
Tempo di gioco: dipende dai giocatori al tavolo – 5 minuti per neofiti, 1 o 2 minuti scarsi per hard gamer!
Ingredienti per 4 giocatori
-1cipolla rossa
-400g di spaghetti
-100g di prosciutto cotto oppure speack
-60g di burro
-6 cucchiai di panna liquida
-Whisky: va bene uno Scots Lairds, maglio un Lagavulin invecchiato 16 (questione di gamer!)
-sale (per l’acqua della pasta)
-pepe
-Parmigiano


Regole base:
Imbiondire la cipolla tritata con abbondante olio e una noce di burro, aggiungere 3 cucchiai di panna. Tritate il prosciutto molto fine, fatelo saltare in padella con il burro e la fiamma bassa per qualche minuto. Lessate gli spaghetti e scolateli al dente cpnservando un po di acqua di cottura. Versateli in una insalatiera dove verserete anche il prosciutto e la panna liquida, mescolando ripetutamente. Aggiungete acqua di cottura e una spruzzata abbondante di whisky, un po’ di pepe e il primo speciale di oggi è servito. Nel piato grattare del parmigiano e pepe come se non ci fosse un colon!

giovedì 9 luglio 2015

La sabbia brucia papo!



Qui nel Lazio si muore di caldo… “Ondata di caldo africano” dicono in TV ma una cosa così non me la ricordavo da quando nel 2003 morirono tutti i pesci nella fontana in giardino… BOLLITI!

DOMENICA AL MARE
Con mio figlio scendiamo in spiaggia che sono le 10.00. Menomale che abbiamo preso l’ombrellone affianco la passerella perché scalzi non si può andare.
LA: “La sabbia brucia papo! Come facciamo a farci il bagno” il bello di essere piccoli è che ogni problema sembra enorme ma poi si supera sulle spalle di papà e ogni cosa torna bella! Forse è per questo che ai loro occhi siamo dei super?!

lunedì 6 luglio 2015

Storia di uno Storage - by Kuldran


Da quando ho ricominciato a vivere il mondo dei boardgame mi sono subito scontrato con una dura realtà: il caos delle scatole.
Passando dai giochi entry level a quelli heavy-weight la cosa si amplificava trasformando la mia vita ludica in un inferno… perché per me l’ORDINE non è una attributo superfluo delle cose… la forma a volte mi diventa più importante del contenuto… o meglio, senza una certa armonia posizionale ed estetica tutto il resto mi si annebbia, mi cambia prospettiva e posso iniziare a perdere di lucidità ed obiettività.

Proprio l’ordine a mio avviso dovrebbe appartenere in modo indissolubile ad ogni ingegnere e tra tutti quelli che conosco, e ne conosco proprio tanti, quello che meglio incarna questa caratteristica sia professionalmente che nella vita pratica è il piccolo Kuldran: un uomo che ruota intorno alla conoscenza viscerale che arriva a punte di estremismo da hezbollah e che si ripercuote nel modo in cui racconta le cose o spiega le regole di un gioco, fino alla maniacalità con cui cura la posizione dei pezzetti nelle bustine, alla patologica necessità di imbustare anche carte che non si mischiano, che non si toccano… insomma in bilico tra follia e genialità.

domenica 5 luglio 2015

Megaloman mi spiccia casa!



A volte mi tornano in mente degli scampoli di ricordi, frammenti di immagini della cucina di casa di quando ero piccolo, mia madre che stira, una montagna di panni dentro i quali mi butto a pesce.
Nel mobile della cucina c’è un piano che si alza e scopre una botola, mi ci tuffo dentro atterrando su trucioli di gommapiuma e imbottiture di cuscini.
Mia madre, casalinga e sarta, fa finta di non vedermi così posso sbucare fuori mimando le mosse del mio supereroe preferito: MegaloMan.

Il più famoso degli eroi… M E G A L O M A N!” quella sigla tra l’horror e il tamarro che mi dava il segnale per piazzarmi di fronte la tele bianco e nero per venerare quei mega mostri che alla fine le prendevano di brutto dal mio eroe mascherato. Una serie TV tipica dei tokusatsu giapponesi, con i soliti mostri Kaiju a fare i prepotenti e i paladini kayjin a difendere l’umanità. A rimetterci sempre i palazzoni di cartapesta delle fintissime e piccolissime città che ogni volta venivano rase al suolo dalle combo di questi insoliti guerrieri.
Mi ricordo che ci sono voluti anni per capire che la calzamaglia indossata era rossa, i capelli bianchi e che i colori non erano solo il bianco e il nero, c’è voluta la tele quella grande a colori e il video registratore… storia moderna, passato remoto per i nostri figli.
I mostri erano dei pupazzoni sfigatissimi con una voce che arrivava da chi sa dove e che per far capire che erano loro a parlare muovevano le mani a turno…. Però vedendo i poweranger di adesso che piacciono a mio figlio… non mi sembra che si siano fatti grossi passi in avanti da trent’anni a questa parte!

giovedì 2 luglio 2015

King of Vlogz: Recensioni Minute in-contra Sgananzium


Quando la scimmia sale un board-Game-Addicted non chiude un carrello se prima non sa bene cosa arriverà sul suo tavolo nella catena del valore che parte da un autore, prende forma con un editore, si vende tramite un pusher, arriva con un dealer e si scarta con un orgasmico un-boxing.
Per avere la certezza che nella scatola non ci siano strane-sorprese gli strumenti del mestiere di un giocatore rodato sono due: quelli che scrivono e quelli che filmano.
Per quelli che non vogliono leggere e non hanno tempo da perdere tra dettagli, punteggiatura, commenti e polemiche allora l’ultima frontiera è il VLOG quella parola a metà strada tra un Vaff… e un programma spazzatura su RaiTre! Scherzi a parte:Video-Blog = Vlog neologismo molto nerd di comune utilizzo nelle cricche dei gamers.

Ora non so voi ma quando devo capire se valga la pena aggiungere un gioco nel mio scaffale ormai vado giù di combo: rece+video+commenti+chiamate agli amici etc etc etc

Di sicuro la cosa più immediata per capire se l’impasto è buono e fa per me è un video tutorial sulle regole, sui componenti, su come gira, magari con considerazioni finali… e allora perché non scambiare quattro chiacchiere con quelli che lo fanno e pure bene, in bilico tra passione e mestiere, tra semplicità ed effetti speciali… insomma…

[da facebook-messenger]
Albo3: “Bella raga… vi andrebbe un’intervista doppia stile iene ma senza video??? ...Si sono un po svitato e la cosa potrebbe essere una mega cagat…. Ma se ci state vi mando qualche domanda e vediamo che succede?”

Non è facile farsi dire di NO da due ragazzi in gamba e alla mano come Matteo e Andrea.

venerdì 26 giugno 2015

La Terra dei Nerd



[dai commenti di un post precedente]
Albo3: “[…] ORA BASTA CAZZEGGIARE PERò! DOBBIAMO GIOCARE A TERRA O MUORO!”

Kuldran: “Tu chiami in causa i pesi massimi......e Terra sia allora !!!!!”

Si era chiuso così uno degli ultimi scambi dopo la scottata di Kuldran a Russian-Railroads che aveva riportato Sniffolo sulla cresta dell’onda. Ma se la Transiberiana è il terreno di scontro preferito dal baffuto-laziale, la terra promessa di Kuldran è quella Mystica, non ci sono dubbi! Un gioco che nella cricca di Roma-Nerd ha preso subito tutti per la sua concretezza e assoluta mancanza di alea (fatta eccezione per la scelta di chi inizia per primo e per la pesca della razza). Ma per Kuldran è stato qualche cosa di più… amore a prima s-vista: dove io vedevo complessità lui vedeva armonia, dove tutti vedono profondità lui vede orizzonte e libertà…. Insomma un gioco nelle sue corde come una Stratocaster con Jimi Hendrix.

mercoledì 24 giugno 2015

Fagioli di mare



LUNEDI IN MACCHINA: RIFLESSIONI
Non odio il lunedì perché si torna a lavoro, lo sbattimento, il capo e tutto il resto… A me la routine lavorativa piace, e pure tanto
Se proprio devo trovare un difetto al lunedì però è che purtroppo per lui è attaccato alla domenica che in assoluto è uno dei giorni di massimo relax e quindi la discontinuità tra i due lascia sempre uno strano retrogusto e lui ne paga le conseguenze!
Come fare a paragonare un ufficio con quattro mura in un palazzo di 17 piani nella città più caotica e incasinata d’Italia rispetto ad un asciugamano, la spiaggia, gli ombrelloni cinque o sei amici con rispettive mogli e figli e un mazzo di carte di quelli come si deve? Chiaramente in queste condizioni il lunedì perde 10 a zero!

Però l’estate è arrivata e quindi nel weekend mare e il lunedì mattina quando ti alzi presto per andare a lavoro quasi mi piacciono quei trenta minuti di serena solitudine nell’abitacolo una specie di strano relax che solo un genitore in attesa del secondo figlio può apprezzare così bene.

mercoledì 17 giugno 2015

MalEducazione TranSiberiana



Sento il rumore di un freno a mano tirato su con forza, una via di mezzo tra la cordicella di avviamento di una motosega grippata e la zip dei pantaloni di  Ben Stiller in tutti pazzi per Mary.

Mi sforzo di allontanare le due palpebre dell’occhio destro ma sono incollate come due fogli di american tape… crollo sul volante.

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Ancora rumori, questa volta di sportello che si chiude, un soffice TUFF… tipico delle tedesche che puntano ai dettagli, all’insonorizzazione, poi ancora buio.

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lunedì 15 giugno 2015

La principessa Lolla e il capitano LA



“L’estate sta arrivando

ma il meteo non lo sa!

Continua a fare brutto,

in spiaggia non si va!”

Probabilmente canterebbe così un tormentone del passato attualizzato ai TEMPI moderni… eh si perché anche se ormai la stagione dovrebbe essere partita, qui nel Lazio il sole continua a farsi desiderare… Non mi lamento che dal lunedì al venerdì ci sia un caldo cocente a 32 gradi nel sottosuolo come sulla superfice terrestre… la cosa che mi fa incaxxare è che nel weekend, indossati gli abiti da super-eroe-estivo (bermuda, infradito e canotta), ci siano i soliti raid di pioggia e temporali tropicali!
Guardando la parte mezza piena del bicchiere però è un modo come un altro per restare in casa, allungando le tradizioni invernali e ammazzando il tempo con qualche gioco tranqui-funky!

venerdì 12 giugno 2015

Insalata Pneumatica


Fa un caldo che si squagliano i vasi sul balcone…
Sono alle prese con la doccia per rinfrescare LA dopo cena quando arriva un messaggio.
Kuldran: “Ho parcheggiato adesso @#$%&£!!!”  trovare un posto sotto casa mia è un inferno in una città che di suo è una bolgia dantesca…. La qualità della vita è molto bassa, ma veramente molto bassa… tanto bassa che quando vado in Trentino mi chiedo come faccia ad essere la stessa Nazione!

LA: “Kuldran ti va di fare il poliziotto?” e piazza le tessere di Mr Jack Pocket sul panno verde… un panno troppo invernale per la temperatura della stanza…una tamperatura così alta che le zanzare precipitano a terra disidratate, alcune sono croccanti tanto sembra di essere in un forno!

venerdì 5 giugno 2015

Il Roncio e il camaleonte



Ce ne sono pochi di weekend intensi come quello appena trascorso,di quelli in cui fai tutto quello che ti piace fare, lo fai alla grande, assapori il gusto della vita fino in fondo… ti sporchi la faccia nel suo nettare, come se azzannassi una zizzona di Battipaglia.

Quando ero piccolo passavo tutte le estati dai miei nonni in Sabina… una terra unica, fantastica, a una manciata di chilometri da Roma ma immersa nel verde più vivido, quello degli ulivi laziali, quello delle viti che portano chicchi grossi come olive ascolane.

Sono cresciuto tra l’erba e la pozzolana, giocando con il QG, la mia metà mancante. Io ordinato, lui il caos, io pignolo, lui artista, io conservativo, lui rivoluzionario… uno il complemento a uno dell’altro!
Diversi nelle forme, diversi nei colori: magrolino io, QG di stazza robusta, riccio e moro io, lui liscio come piastrato da venere e con quei riflessi tra il biondo e il castano!

domenica 31 maggio 2015

Anche un punto conta


“Vincere è importante, ti fa sentire meglio di quelle volte che ti impegni ma alla fine arrivi dietro! Vincere è bello ma non è tutto, perché in fondo se lo fai solo per arrivare primo rischi grosse delusioni, rischi di fallire perché non hai grossa scelta, o sei uno o sei zero! Quindi ci abituiamo a perdere, ci alleniamo a quella sensazione di amaro in bocca, di sapore di terra e muschio per non rimanerci troppo straniti. Così ci impegniamo sul migliorare e non sul vincere. Succede però che mentre tentiamo di migliorarci raccogliamo una vittoria, la conferma che quegli sforzi sono valsi a qualcosa, che stiamo andando nella giusta direzione, che vincere è meglio di perdere! Il sapore e le sensazioni sono migliori, ne abbiamo finalmente la conferma, è oggettivamente meglio! E ogni vittoria è diversa dalle altre, ogni sensazione diversa dalle precedenti, più forte, più intensa, più combattuta, ogni volta che la spunti c’è sempre un motivo diverso se non sei uno avvezzo alla piazza più alta del podio… Sempre qualche motivo al contorno….  Quasi a giustificare quella vittoria, a rimarcare che sei un perdente avvezzo a ben altre griglie di arrivo…. Per non prenderci la bocca, per non abituarsi al caviale e dover tornare al tozzo di pane e cipolla. Ma quando inanelli una serie di vittorie ti monti la testa, ti metti al tavolo con la testa di chi sta li per essere battuto, con la testa del vincente, fiducioso nelle tue capacità, gli altri ti vedono diverso, ti sentono sicuro, ti temono. Per questo se poi vinci per un punto… se vinci per un solo punto, per un unico bastardo figlio di punto, ahhhh beh li ci sarà tanta gente che muoverà qualche obiezione, perché è solo questione di culo, solo il caso, non sei poi così forte, datti una regolata, ti rimettono in riga…. ma quel punto vale più di tutti gli altri fatti in vita tua…. Quel punto fa la differenza tra uno e zero… un punto sul cerchio fa più male di altri cento sulla botte!”

giovedì 28 maggio 2015

Il Dado Oscuro di Andrea-Critico




Albo3: “Ti stavo aspettando, Barba-Wan. Ci riincontriamo, finalmente. Ora il cerchio è completo: quando ti ho lasciato non ero che un discepolo….”
Andrea-Dado: “Contro Lord Dadous forte abbastanza tu non sei”

1) Cominciamo dal tuo indirizzo mail: la prima volta che ti ho scritto mi sono chiesto se fosse quello giusto: perché SCOLOPENDRA… come ti è venuto in mente? 
Da vero proto-nerd mi piacciono gli insetti (nonostante da bambino incendiassi i formicai con la colla). La scolopendra è l’evoluzione cattiva del millepiedi buono dei cartoni animati: è veloce, aggressiva, imprevedibile, attacca qualunque cosa si muova, può arrampicarsi dappertutto e fuggire attraverso feritoie strettissime, e fosse più grande probabilmente ci avrebbe già sterminati tutti (cerca GIANT CENTIPEDE su youtube, inorridisci quando uccide il topolino bianco). Mostriamole il nostro rispetto perchè un giorno ci dominerà.

sabato 23 maggio 2015

La Febbre del giocatore

“Ci sono strane leggende nel mondo underground dei gamer... una narra che una volta un tizio al WeeGL abbia giocato ininterrottamente per 36 ore!”

Albo3: “dai ragazzi quanti siamo per giovedì?”
Tra gli strascichi della coppa Italia, le epidemie e gli sbalzi termici che metterebbero al tappeto anche Tyson  ventenne a rispondere all’appello è solo Ibanez.

ORE 20:00
LA: “papo iniziamo a giocare mentre arrivano i tuoi amici?”  e tira fuori dal cassetto Noah.

lunedì 18 maggio 2015

A casa con papà

Un weekend davvero strano quello appena trascorso: solitamente se non piove e se c'è il sole prendo la bici e mi vado ad infrattare su qualche montagna o bosco del centro-Italia. Tutto questo sempre a rosicchiare tempo prezioso alla famiglia, Dani, LA, genitori, sorella, nipoti etc!
Al primo posto sempre queste due ruote artigliate perchè "durante la settimana tra lavoro e impegni propiro non si può quindi, please, almeno nel fine settimana, se c'è il sole... una pedalata è d'obbligo!".
Però il tutto vissuto sempre con un furto, come uno strappo alla tela della Monnalisa.

LA: "Dai papo, non stiamo mai insieme, sempre corse tra l'asilo e casa di nonna... domani stiamo tutto il giorno insieme?".
Arrivano dei momenti in cui però rinunciare al sole e alle due ruote è facile!

venerdì 15 maggio 2015

Panta Rei

Albo3: "... ma ci abbiamo già giocato!?"

Sniffolo: "Aho... io devo-da-giocare a Panamax... me lo avete comprato a Modena, non l'ho ancora scartato.... devo-da-capire se è la solita vostra medda-medda-medda o vale la pena da-tenerlo in casa!".

Una settimana di preparativi.
La location cambia ogni due ore,  depistaggi in stile Monster-Track di Line of Sight a NY!

Alla fine vince la cena mezza crucca mezza romana a base di colesterolo e cannelloni nei villini fuori Roma da Sniffolo!

mercoledì 13 maggio 2015

Il Mio Tesssssssorooo!

[Ultimo Aggiornamento: 20/12/2015]
Giocavo fin da piccolo, poi un vuoto, non ricordo, devo essere cresciuto e qualcuno mi ha detto che era "roba da bambini" e sono passato ad altro.
Poi di nuovo un colpo di fulmine e nel giro di un paio d'anni ne ho un armadio pieno, non solo a casa ma anche in ufficio!

Così ho pensato di aprire lo scrigno e passare in rassegna il mio piccolo e umile tesssssoroooo perchè potrebbe essere utile a neo papà o a giovani nerd pronti a diventare dei bastardi-senza-gloria.

venerdì 8 maggio 2015

Un PandaMannaro a Firenze

I tempi erano maturi, le congiunzioni astrali quelle giuste, Marte in Saturno con uno spicchio di Venere a coprire il resto.
 La luna bella alta, piena come una forma di Parmigiano, gialla come gli antinebbia della Delta HF-Integrale dei rally anni 80!
Era arrivato il momento per assaggiare un gioco che avrebbe superato le nostre aspettative lasciandoci con un'aroma in bocca meglio di una combo Choiba+Matusalem23+Venchi90%!

Arrivo a casa tardi come al solito, giusto il tempo di una sistemata e suona Kuldran.
Saltiamo i convenevoli e ci avevntiamo sulla pasta al pesto generosa che Dani ci ha preparato per accelerare il setup del primo gioco.

Dalla porta sbuca LA con il suo ghigno tipo gnomi delle montagne. Porta la scatola di Takenoko e la piazza tra l'insalatiera e gli agretti per farci accelerare e chiudere la cena quanto prima.

martedì 5 maggio 2015

Di-parita senza ri-vincita

DRIIN DRIIIN.
Non risponde! Passo all'instant messaging!

Albo3: "Dart... non fare che scappi in Irlanda senza darmi la rivincita a puertorico! Quando facciamo? Mercoledi?".

Inizia così uno scambio di ipotesi su quando fare cercando di incastrare tutti gli impegni di un ponte di primo maggio più i saluti e gli "addii-al-celibato" per l'imminente partenza oltre manica!
La coperta è corta come il fazzoletto da naso di pollicino ed escludendo il giovedì 30 già prenotato dalla cricca-nerd per "sverginare" Pornomax, eliminando il primo maggio delle brindate di Dart, considerato che il 2 maggio c'era la visita ai giardini di Bomarzo con LA e il piccolo pirata-Morgan, che domenica 3 avrei corso a Civitavecchia....

lunedì 4 maggio 2015

Cissinho Back in Action

Alla maggior parte di voi sarà capitato di vedere Tom Cruise nei pani del famoso Pete “Maverick” Mitchell, pilota di marina sulla USS-Enterprice.. o no?

“Take my breath away”… chi non se la ricorda? Chi non riceve una reminiscenza in stile Highlander sentendo quel motivetto in radio? E dai no.. il TOP!
Per molti anni Mav è stato il mio idolo, il mio punto di riferimento, la sintesi del mio concetto di NERD. Sul significato di questo termine infatti ci sono tesi controverse ma per me identifica  l’infoiato perso di una materia (al massimo di un paio) tipicamente di nicchia (ai tempi l’informatica, gli aerei da caccia, i videogames) e per questo spesso emarginato ma poi con il tempo inevitabilmente reintegrato socialmente perché super-esperto del settore e maledettamente insuperabile nel suo campo. Alla società i nerd fanno comodo perché si tratta di gente con doti soprannaturali alle quali puoi dare anche un tozzo di token e ti lavorano per settimane senza bere! Al “network” (come diceva Schwarzy) gente nerd serve, cosi’ negli ultimi anni spopolano i talent con i geek della scena underground come brakers, rapper, giocatori di texas hold’em e chi lo sa, tra qualche anno forse, hard-gamer!